
Gastronomia, musica e identità popolare saranno protagoniste ad Atrani il 22 e 23 agosto, in occasione della nuova edizione della Sagra del Pesce Azzurro.
Pesce azzurro, tradizione e Tony Tammaro: due giorni di festa ad Atrani raccontano una manifestazione che conserva ancora oggi un legame fortissimo con la storia del borgo e con la sua lunga tradizione marinara.
La sagra nasce infatti da un’abitudine antica: quella dei pescatori della Costiera Amalfitana di dedicare il periodo di agosto alla pesca delle alici e del pesce azzurro, coinvolgendo poi abitanti e visitatori nella condivisione del pescato.
Con il tempo quella consuetudine è diventata una delle manifestazioni più caratteristiche di Atrani, senza perdere il carattere semplice e popolare delle origini.

Protagoniste assolute saranno ancora una volta le ricette tradizionali: dalle alici fritte a quelle sotto sale, fino alle fritture con calamari e totani, preparate secondo modalità legate alla cucina locale e alla memoria delle famiglie atranesi.
La crescita del turismo ha contribuito ad aumentare la popolarità della sagra, che oggi richiama un pubblico molto ampio, ma l’obiettivo rimane quello di non trasformare l’appuntamento in qualcosa di distante dalla propria storia. Il centro della manifestazione continua a essere la convivialità, il rapporto con il territorio e la valorizzazione delle tradizioni.
Il programma musicale accompagnerà entrambe le giornate. Il 22 agosto sarà la volta della Compagnia D’Altrocanto di Salerno, con uno spettacolo costruito sui suoni di zampogne, mandolini, violini e viole.
Il 23 agosto, invece, la festa si chiuderà con uno degli appuntamenti più attesi: alle 21:30 a Piazzale Marinella salirà sul palco Tony Tammaro, pronto a coinvolgere il pubblico con la sua comicità musicale e il suo stile inconfondibile.
Pesce azzurro, tradizione e Tony Tammaro: due giorni di festa ad Atrani rappresentano così un viaggio dentro l’identità più autentica del borgo, tra sapori, memoria e intrattenimento.



