
Il cinema può terminare sullo schermo, ma le storie che genera possono continuare. È questa la filosofia che accompagna la nuova fase di AMURA – Altamura International Film Festival, dopo la conclusione della sua prima edizione.
La manifestazione, promossa e organizzata da Obiettivo Successo, ha costruito ad Altamura un’esperienza culturale diffusa capace di mettere insieme film, incontri, letteratura, passeggiate, arte, comunicazione e territorio.
Altamura International Film Festival, AMURA continua oltre lo schermo e prepara il 2027 dopo una prima edizione che ha registrato circa 3.000 presenze e una forte partecipazione di professionisti provenienti da altre aree d’Italia. Circa il 70% degli ospiti è infatti arrivato da fuori territorio, mentre il profilo Instagram ufficiale ha superato le 270 mila visualizzazioni.
L’obiettivo del Festival è stato fin dall’inizio quello di portare il cinema dentro la città. Piazza Repubblica, l’Ex Conservatorio Santa Croce e LiberHub hanno ospitato momenti della programmazione, trasformando Altamura in parte integrante del racconto.

Le passeggiate realizzate con Marta Loiudice e Rossana Clemente hanno accompagnato il pubblico alla scoperta della città e dei luoghi legati alle produzioni cinematografiche, mentre la mostra multimediale curata da Donato Germano ha offerto un ulteriore spazio di dialogo tra immagini e memoria.
Il Festival ha accolto numerosi ospiti del cinema e dell’audiovisivo, tra cui Roberto Chevalier, Marzio Honorato, Corrado Taranto, Francesco Amato, Antonio De Matteo, Adriano Pantaleo, Giuseppe Marco Albano, Roberto Corradino e molti altri professionisti.
La presenza di Irene Antonucci come madrina e di Emanuela Tittocchia tra le protagoniste della conduzione ha contribuito a caratterizzare una manifestazione che ha voluto mantenere insieme dimensione culturale e capacità di coinvolgimento del pubblico.
Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità e all’inclusione attraverso il coinvolgimento di realtà come Autism Friendly Altamura e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Il racconto di AMURA prosegue adesso online. Il canale YouTube ufficiale ospiterà progressivamente podcast, interviste e conversazioni realizzate con i protagonisti della manifestazione. Rossana Clemente, Roberto Mallò, Nunzio Depalma e Giuseppe Arcieri saranno coinvolti nella produzione dei podcast, mentre alle riprese lavoreranno anche Beppe Tirelli, Nunzio Depalma e Giuseppe Arcieri.
Una nuova occasione di incontro arriverà poi nel mese di ottobre, quando AMURA tornerà davanti al proprio pubblico per ripercorrere i momenti più significativi della prima edizione e iniziare a raccontare ciò che verrà.
Altamura International Film Festival, AMURA continua oltre lo schermo e prepara il 2027, quando la manifestazione tornerà ufficialmente nelle giornate dell’8, 9 e 10 luglio.
Una continuità che sintetizza la visione della direttrice artistica Cinzia Clemente: trasformare il patrimonio di incontri, persone e storie generato dalla prima edizione in un progetto culturale capace di crescere nel tempo.



