
Una nuova manifestazione dedicata alla cultura olistica debutta a Santa Margherita Ligure. Il 29 e 30 luglio 2026, negli spazi di Villa Durazzo, prenderà vita la prima edizione di Santa Olistica, festival pensato per creare un dialogo tra discipline, ricerca, benessere e consapevolezza.
L’evento è ideato e organizzato da Stefania Nascimbeni, giornalista e operatrice olistica, attraverso il progetto Dharma. L’obiettivo è offrire al pubblico un luogo di confronto aperto, lontano dalle contrapposizioni e capace di mettere in relazione differenti approcci alla conoscenza della persona.
Santa Margherita Ligure ospita Santa Olistica: due giorni tra musica, spiritualità e crescita personale con un programma che coinvolgerà relatori, insegnanti, ricercatori e divulgatori provenienti da ambiti diversi.
Tra i protagonisti ci saranno Maurizio Galli, Benedetta Spada, Raúl Micieli, Emiliano Toso, Michele Maino, Luca Bergonzini, Nadia Grace, Stefania Zani e Sendi Fiorasi.

Il pubblico potrà assistere a incontri dedicati alle discipline orientali, alla metafisica, alla longevità, all’alimentazione, alla crescita personale e alle tecniche di consapevolezza. Particolarmente atteso il concerto del 29 luglio di Emiliano Toso, che porterà a Santa Margherita Ligure il suo progetto musicale nato dall’incontro tra biologia e vibrazione sonora.
L’intera manifestazione sarà a ingresso libero, con l’intento di rendere accessibili a tutti contenuti e strumenti di approfondimento.
Nella giornata del 30 luglio saranno inoltre organizzati laboratori gratuiti di yoga bambino con Chantal Errico, yoga evolutivo con Maurizio Galli, arteterapia con Barbara Stetti, soundbathing con Dharma e bioenergia con Vittoria Brioschi.
L’iniziativa gode del contributo e del patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure e della collaborazione di Cella Arte Communication, che assegnerà riconoscimenti speciali agli autori impegnati nella comunicazione etica.
Santa Margherita Ligure ospita Santa Olistica: due giorni tra musica, spiritualità e crescita personale vuole diventare un appuntamento capace di coniugare cultura, partecipazione e benessere, valorizzando al tempo stesso il territorio del Tigullio.



