
Otto anni di lavoro, confronto e trasformazione. È questa la traiettoria di Icona Group, realtà nata a Napoli dall’incontro tra due professionalità differenti ma complementari: quella creativa e produttiva di Marco De Vita, oggi Founder & CEO, e quella tecnica e strategica di Mattia Palma, Founder & ADV Director.
Icona Group, da Napoli un modello che unisce creatività, strategia e crescita delle persone racconta un percorso costruito nel tempo, a partire da competenze diverse che hanno trovato nel confronto un metodo di lavoro comune.
«Ci siamo resi conto che, lavorando insieme, potevamo dare risposte più complete», racconta De Vita. Una consapevolezza che ha accompagnato l’evoluzione del progetto fino alla struttura attuale, composta da circa 14 professionisti, una rete di collaboratori esterni e un portfolio di clienti che spazia dalla moda alla ristorazione e all’hospitality.
Al centro della filosofia di Icona Group c’è proprio la capacità di far dialogare mondi apparentemente lontani. Creatività e numeri non vengono considerati opposti, ma strumenti capaci di completarsi.
«Quando hai una preparazione diversa, puoi guardare lo stesso problema da due punti di vista e arrivare a conclusioni differenti. Ascoltarsi serve proprio a questo: accorgersi anche di quello che, da soli, si rischia di non vedere».
Un approccio che trova applicazione anche nella costruzione dell’identità dei brand. Da una parte l’immagine, la narrazione e la riconoscibilità; dall’altra la strategia, i dati e la misurazione dei risultati. Tra questi elementi, per i fondatori, è necessario trovare un equilibrio capace di adattarsi agli obiettivi del cliente.
La crescita dell’azienda ha comportato anche un cambiamento nel ruolo dei suoi fondatori. Passare dal proprio mestiere alla guida di una squadra significa infatti confrontarsi con nuove responsabilità.
«Saper fare bene il proprio mestiere è solo una parte del compito. Quando altre persone lavorano con te, devi imparare a dare indicazioni chiare, ascoltare, organizzare e assumerti delle responsabilità», spiega De Vita.
Per Mattia Palma, la crescita richiede inoltre una struttura sempre più precisa: «Servono priorità, ruoli e momenti di confronto». L’obiettivo è costruire un’organizzazione che sappia crescere senza perdere attenzione verso le persone e verso la qualità del lavoro.
Napoli continua a rappresentare un elemento centrale di questo percorso. Non soltanto la città da cui tutto è partito, ma un contesto umano e professionale che ha contribuito alla formazione dei due fondatori.
Da questo legame nasce anche il desiderio di contribuire alla creazione di nuove opportunità per i giovani.
«Ci piacerebbe che il nostro lavoro contribuisse, anche in piccola parte, a creare opportunità per altri giovani. Senza la pretesa di rappresentare nessuno: provando a fare bene la nostra parte».
Negli anni Icona Group ha esteso il proprio raggio d’azione anche al mondo del food e dell’hospitality, portando in questi settori alcune sensibilità maturate nel campo della moda.
«Nei viaggi, in Italia e all’estero, mi ha sempre incuriosito capire cosa renda un luogo speciale: la cucina, certamente, ma anche l’accoglienza, l’atmosfera e la coerenza dei dettagli», racconta De Vita.
Da questa esperienza nasce Icona Format Lab, laboratorio che unisce strategia, creatività, progettazione e cultura gastronomica. Un progetto pensato per accompagnare imprenditori, ristoratori, chef e realtà dell’hospitality nella costruzione o nell’evoluzione della propria identità.
Il lavoro parte dall’ascolto e prosegue attraverso l’analisi del pubblico, del posizionamento, degli obiettivi e delle opportunità di sviluppo.
Guardando al futuro, Icona Group non misura la crescita soltanto in termini numerici. L’obiettivo è consolidare ciò che è stato costruito e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile.
«Vorrei che crescessero insieme l’azienda e le persone che ne fanno parte», afferma De Vita.




